La Polinesia, il sogno.

Nell’immaginario collettivo Polinesia significa sogno.

Lo è.

Sono le 21 del 12 aprile, mercoledì delle ceneri.

Sono arrivata qui ad Huahine con un volo brevissimo da Tahiti.

Alle 18, 30 il sole era già tramontato.

Mi vengono a prendere in un aeroporto minuscolo, che a me sembra grande quanto la mia casa

e mi accompagnano in un campeggio nell’isola piccola.

Perché l’isola di Huahine in realtà si compone di 2 isole collegate da un ponte. Huahine è il nome del sesso femminile, perché la sua forma lo ricorderebbe: a chi verrebbe in mente di chiamare un’isola vagina? Mi sa che questi polinesiani erano avanti a noi anni luce, quando siamo arrivati qui per civilizzarli!

Non vedo niente dell’isola perché è buio come se fosse mezzanotte, ed ho sonno come se fosse mezzanotte.

Mi trovo in questo campeggio immerso nel buio più totale sento il rumore minaccioso del mare in lontananza.

Mi sembra di essere tornata indietro di almeno 40 anni, quando con la mia famiglia passavamo le vacanze in una tenda in fitto in un campeggio spartano.

Mi metto a sistemare qualche foto di Atacama, e all’improvviso vedo accendersi una luce, è la luna!

E’ enorme, sul mare!

I contorni si fanno definiti e il campeggio non è così male, anche un gatto viene a farmi compagnia

Mi accorgo solo ora che il bungalow è quasi sull’acqua.

Mi armo di coraggio e mi addentro sulla spiaggia sotto le palme, vedo che le onde si rifrangono al largo mentre qui a riva è tutto placido, immagino che ci sia una barriera corallina, domani indagherò

Sono sola su questa spiaggia bianca di notte e supero anche la paura (sono pronta per l’isola dei famosi ormai!).

Il sonno è passato completamente, non si può dormire quando di fronte a te hai questo spettacolo.

Vedo una stella cadente, o forse è solo una falena che si crede una stella sotto la luna piena.

Esprimo un desiderio: possa questo viaggio non finire mai.

Sì, la Polinesia è il sogno.

7 thoughts on “La Polinesia, il sogno.

  1. E chi ti legge sogna con te.. e soprattutto i tuoi racconti ci fanno comprendere quanto sia assurdo vivere tutta una vita sempre nello stesso minuscolo lembo di terra, che a noi sembra peraltro, il centro dell’Universo!

    1. Sì, e più viaggi e più capisci quanto sia grande il mondo, e vorresti solo continuare a vederlo.
      Ma è anche giusto avere una casa che sia il centro dell’universo, però 🙂
      Buona Pasqua da Bora Bora!

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