{"id":3941,"date":"2017-07-30T14:38:19","date_gmt":"2017-07-30T12:38:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/?p=3941"},"modified":"2019-02-02T18:52:43","modified_gmt":"2019-02-02T17:52:43","slug":"guardare-in-alto-per-non-inciampare","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/?p=3941&lang=it","title":{"rendered":"Guardare in alto per non inciampare."},"content":{"rendered":"<p>Ciao, mi chiamo Loredana e sono venti giorni che non prendo un aereo. Applausi.<br \/>\nCos\u00ec immagino debbano incominciare le riunioni dei viaggiatori anonimi, tutti seduti in cerchio in una stanza insignificante con al centro uno psicoterapeuta che incoraggia il ritorno alla normalit\u00e0 e premia chi riesce ad incanalarsi in una sicura quanto insignificante routine quotidiana.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Un maestro elementare a me molto caro, era solito raccontare la storiella della ricottina di Matilde per invitare alla prudenza le persone a cui voleva bene, e per preservarle da brutte sorprese.<br \/>\nLa storia parlava di questa vivace ragazzina che si recava al mercato con il fuscello di ricotta in testa, per venderlo. E lungo tutto il tragitto fantasticava sul suo futuro radioso, e sognava di comprare un mucca con i soldi ricavati dalla ricotta, e poi, dopo aver venduto la mucca, avrebbe comprato una casa ecc. ecc. fino a diventare la donna pi\u00f9 importante del paese cos\u00ec tutte le persone si sarebbero inchinate davanti a lei. Presa dalla foga dei suoi sogni ad occhi aperti, Matilde fa il gesto dell\u2019inchino dimenticando che in testa aveva il fuscello, cos\u00ec su quella ricotta spiaccicata in terra la bambina vede tutti i suoi sogni futuri infranti e anche la realt\u00e0 presente poco allegra, viste le botte che prender\u00e0 una volta a casa.<br \/>\nNon ho mai creduto veramente a quella storia, ma volevo bene alla persona che la raccontava e ho cercato per lunghi anni di adeguarmi a una vita normale, un lavoro normale, una casa normale, una famiglia normale; fino a quando un altro maestro mi sugger\u00ec di \u201cguardare in alto per non inciampare\u201d, un ossimoro, come tutta la sua stessa vita probabilmente, ma l\u2019unico ossimoro che d\u00e0 speranza di vita alle persone come me.<\/p>\n<p>\u201cCome hai fatto? Che coraggio!\u201d<\/p>\n<p>Quanto coraggio ci vuole a voi per restare imprigionati ogni giorno della vostra esistenza in una casa di vetro, facendo scorrere la sabbia della clessidra della vostra vita mentre vi accingete a pulire soprammobili, spiando nelle case di vetro dei vostri vicini?<br \/>\nCi vuole coraggio a condividere le propria stanza da letto con donne e uomini mai visti prima, lo so. Ma quanto ne serve a voi per condividere l\u2019alcova con l\u2019uomo o la donna che non amate, per tutta la vita, nella vostra stanza di vetro?<br \/>\nAffrontare la paura della morte in un posto sperduto lontano da casa non \u00e8 mai pi\u00f9 impegnativo della morte vissuta consapevolmente in un sepolcro imbiancato, per sempre.<br \/>\nOsservare luoghi e persone tanto lontani e diversi non \u00e8 pi\u00f9 stanchevole del vostro restare in poltrona a guardare dal buco della serratura alla ricerca costante di presunte falle nella vita dei vostri vicini di casa o di ombrellone.<br \/>\n\u00c8 solo diverso.<br \/>\nNon migliore.<br \/>\nDiverso.<\/p>\n<p>Ma io ci stavo bene in quella diversit\u00e0.<br \/>\nCiao mi chiamo Loredana e sono venti giorni che non prendo un aereo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao, mi chiamo Loredana e sono venti giorni che non prendo un aereo. Applausi. Cos\u00ec immagino debbano incominciare le riunioni dei viaggiatori anonimi, tutti seduti in cerchio in una stanza insignificante con al centro uno psicoterapeuta che incoraggia il ritorno alla normalit\u00e0 e premia chi riesce ad incanalarsi in una sicura quanto insignificante routine quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3943,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[354],"tags":[589,591,376],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3941"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3941"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4377,"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3941\/revisions\/4377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3943"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.prodel.it\/idaviaggiadasola\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}